In questi giorni c’è chi si indigna perché Miss Italia voleva nascere in tempi di guerra e chi perché De Gregori ha duettato con Fedez e Il Volo. Io mi sono indignato solo per la richiesta di otto mesi di carcere a Erri De Luca e per la possibile soppressione del Corpo Forestale dello Stato.
Così ho pensato a tutte le volte che vado nei boschi e trovo rifiuti, piccole frane e strade sconnesse. La settimana successiva, ripercorrendo quelle stesse strade, noto che qualcuno è passato a sistemare qualcosa. Quindi, ci sono meno rifiuti (di solito sono diversi), i sassi franati per strada sono spariti o si trovano ai lati, insieme a rami che potevano creare qualche pericolo.
Quando il Corpo Forestale dello Stato sarà smantellato, grazie al “Governo” Renzi, quei boschi diventeranno un piccolo far west, specie in una terra come questa, dove il senso civico è roba per babbi. Quindi, quei boschi saranno utilizzati come discariche abusive e le frane si susseguiranno senza sosta, perché non ci sarà più nessuno “interessato” a sistemare le cose. I pastori costruiranno delle recinzioni per far pascolare liberamente i propri animali e noi resteremo da questa parte della rete senza poter dire nulla.
E così mi chiedo: a chi fa comodo questa soppressione?

(nella foto un particolare della Fiumara di Santa Lucia del Mela)

santalucia